Author Archives: Salvatore

inverse

  una è nera l’altra bianca chi l’una chi l’altra uguali dunque diverse in braccio l’una all’altra sul delta puntella ogni sonno alla rovescia l’altra all’una e l’una all’altra maria grazia insinga

dal cane corallo

il cane non spreca parole – nostra associazione fumosa – abbaia a malincuore, per ruolo noi crediamo, alla postina al volantino pubblicitario forse che lui è contrario a tutto quello spreco di carta – e mai una lettera per me e lui? giampaolo de pietro

abbonato al programma delle nuvole

mediterraneo. 2019©salvatoremarrazzo quella nuvola ha il profilo liscio di balena, si sta assottigliando. ce n’è un’altra più rapace ha ali divise. abbonato al programma delle nuvole, per il cane la porta che si apre è la scena madre. giampaolo de pietro

per alfa (manetas)

apriti il mondo intorno assumi la curvatura della polena anticipa il vento che arriva arriva anche tu dal futuro a costo di fendere il ghiaccio attorno alla tua vita anima della prua anima della schiuma valerio  magrelli

dietro la porta il buio

le mani afferrano il vuoto oltre la porta di casa le radici sono spezzate il respiro ha il sapore degli addii. ho paura perfino di guardare nelle stanze dove si è perso il cuore. l’enigma di un piano inclinato è un grido perduto nel vento. sono andati via davvero qui non c’è più nulla da [...]

strisce bianche

strisce bianche sono nuvole che si scostano cirri di cui si legge ben poco s.m.

è così

è così il sole quando mi alzo. usurpato s.m.

codice

quand’ero ancora ragazzo ho provato più volte di seguito a colpire qualcosa con un sasso o a saltare più scalini possibili prima che dietro di me si chiudesse la porta del condominio quello che stavo facendo era un gioco subconscio che mi permetteva di non annoiarmi con me stesso e di pensare a ciò che [...]

“in caso di pioggia”

“in caso di pioggia” “si vende pane caldo”. cielo azzurro sorriso di dove sei albero d’agrume dopo l’altro. campale, sostanziale, film del non senso. senso, filo, non. apre isole di un occhio scopre le sue carte, alcune. in silenzio scorre la campagna della strada l’altro dei suoi occhi si frappone tu mi presti il baluginare [...]

puoi sentirti

puoi sentirti animale ferito? e animale ferito puoi sentirti uomo? un cervo, pensiero o un cane che incontri, zoppicanti entrambi e tu ferito a pena giampaolo de pietro