Author Archives: Salvatore

sintesi a priori

d’altr’erba minima inversa acqua l’in finito silenzio perfetto silenzio dal viso cosa importa oltreandare alla rocca privatissima irruenza s’attenta alla mia bocca daìta martinez

armonia tendenziale

la paura   subito la paura si disfa dai rivolti la luna è bellissima daìta martinez

col tempo

piano m’abituo a perdere, paziente, nel silenzio notturno della casa, le tranquille penombre giovanili francesco scarabicchi

distante

non è qui, non ancora, ma distante la via che solitaria porta al mare francesco scarabicchi

memorie

ho fatto spazio per altro sporco non ho pulito, ho aggiunto nicola manicardi  

come

come un biscotto inzuppato nel latte mi assorbo divenendo fondo. nicola manicardi

immota la bellezza

immota la bellezza compare e i sensi strabiliati si agitano, s’illudono che la bellezza si muova verso di loro. cesare viviani  

stigme

tutto è noto l’ordine passa si è trovato sulla sua faccia un chiodo che germogliava. un garofano che non chiudeva più la sua corolla un garofano che non poteva più appassire. la pazienza delle cose eterne. nero limpido, acuto la primavera della cicuta l’acciaio della parola. jean sénac

frammento

  con un deserto di parole in bocca mostriamo i denti in una smorfia di rancore. straparliamo di chiacchiere noi moriamo nicola vacca

tabula rasa

d’accordo amore. espungiamo dal testo perle d’acqua su petali, le frange estese, le bolle della schiuma. le cose lietamente necessarie. togliamo anche l’acqua l’aria il pane. giunti all’osso buttiamo fuori la vita l’osso, l’anima, per credere alla tua tabula che mai avrà l’icona, l’idolo, la cara calamita? bartolo cattafi