io straripai

fiume.2018©salvatoremarrazzo

io straripai nel tuo letto stellato

dove anche il variare più innocuo
sapeva di fine, di trauma,
di piaga.

io contai la tua solitudine:

erano fionde e collane incostanti
che traboccavano
da una trapunta di anni.

e qualche tralcio d’edera
ancora piove arcobaleni
sulla mano.

con lingua spedita
mi parla di te
e si attorciglia ai miei mattini.
li sferza una voragine di brame.

quanto t’ho amato in silenzio!
quanto spergiuro di tempo
ritolto dal legno…

e quanti inutili calici ti porsi!

tutto inghiottito nel nulla,
in un grumo,
in un tonfo.

monia gaita

la brevità

fiume.2018©salvatoremarrazzo.

la brevità va riguardata
come la cerva vede
una costa innevata di montagna

da questo crinale esercita
alla morte, dall’altro
inosservata, salta.

silvia bre

 

il silenzio è d’oro

silenzio.2017©salvatoremarrazzo

il silenzio è d’oro
perché incendia le ore
prepara la fuga e azzoppa
conduce per contrade misteriose.
è d’oro e questo oro
sta sotto il rumore
in un arsura di fracasso
come tesoro sepolto dentro
e cercato altrove.

mariangela gualtieri

 

cahier de bord

senzatitolo.2017©salvatoremarrazzo

poche parole
per fare di questi fogli
un bollettino di guerra.
poche frecce essenziali
per un pensiero che si estingue.
sulla strada la frana
interrompe i sentieri.
per camminare
servono poche parole
e qualche persona vera
che abbia il coraggio di non tradirle.

nicola vacca

una biografia

untitled.2017©salvatoremarrazzo

l’errore non è più approsimativo
qui si sbaglia per partito preso.
pochi gesti sopra le rovine
indicano scavi da far saltare in aria.
mancano indizi a una lotta che non deflagra.

in ogni biografia c’è un refuso
i margini per la salvezza sono ridotti
la fine è una questione di millimetri

nicola vacca

sono cattivo

passeggiata1.2017©salvatoremarrazzo

sono cattivo e lo sapete tutti.
smettetela di dipingermi,
di versare pitture e colori,
pulite i pennelli e stracciate
la tela, toglietemi di dosso
questo manto bianco del poeta.
finitela insomma di fotografarmi
e di chiedere interviste.

sono un felice uomo cattivo.

sotirios pastakas

apri la finestra del polmone

respiri©2017salvatoremarrazzo

apri la finestra del polmone.

la sedia
rovesciata
per meglio copiare il
racconto di
luce, da sotto
i cassetti -

i capelli che sanno
di fiume.

elisa biagini

giugno

solstizio©2017salvatoremarrazzo

cinquanta volte giugno,
e sarei io, l’anello?
l’anello è lui, questo tempo elicoidale
che torna su se stesso
sempre uguale e uguale mai,
mio giugno, anello solstiziale
di sangue, di nozze, di addio,
eterna vigilia di quella vacanza
che infine giungerà pura
rudissima luce definitiva,
mio sabato dell’anno, rompendo
finalmente l’anello sisifale

valerio magrelli

maggio

ci siamo, la lunga salita
sta per finire.
tra poco riusciremo ad affacciarci
in cima,
in cima all’altopiano dell’estate.
fa ancora freddo, piove, tira vento,
ma già qualche ragazza va ammainando i vestiti,
per splendere,
asta nuda della sua nudità.
ma già le notti tradiscono il profumo.
ma già si intravede la vetta, la bellezza
come promessa di felicità.

valerio magrelli

aprile

acqua.2017©salvatoremarrazzo

d’aprile
l’aria si fa appena  calda.
pare una guancia.

valerio magrelli